Un percorso che parte anche da te
Tornare a scuola non significa cancellare ciò che hai imparato. Studi, formazione, lavoro e altre esperienze possono aver sviluppato competenze utili al corso che scegli. Il riconoscimento dei crediti permette di individuarle e valutarle.
Si valutano le competenze effettivamente possedute e pertinenti. Gli anni trascorsi a scuola o al lavoro, da soli, non determinano un numero automatico di crediti.
Tre modi di imparare. Un valore da riconoscere.
Studi precedenti
Scuola superiore, qualifiche e titoli: anche un percorso interrotto può aver lasciato competenze da valorizzare.
Corsi e formazione
Aggiornamento professionale, formazione sul lavoro o in associazione: raccogli gli attestati e racconta ciò che hai imparato.
Lavoro ed esperienze
Manutenzione, assistenza, volontariato e altri contesti: le competenze pertinenti possono essere individuate e accertate.
Apprendimenti formali
Provengono da percorsi di istruzione e formazione. Titoli, certificazioni e documentazione scolastica aiutano a ricostruire gli apprendimenti già acquisiti.
Apprendimenti non formali
Nascono in attività formative organizzate fuori dai percorsi formali: per esempio aggiornamento professionale, corsi in associazione o formazione sul lavoro.
Apprendimenti informali
Maturano nel lavoro, nella vita quotidiana, nel volontariato e negli interessi personali. Devono poter essere individuati e accertati.
Dal primo colloquio al percorso di studio
Come si arriva al riconoscimento
01
Racconta il tuo percorso
Il primo contatto con il referente serve a ricostruire studi, formazione ed esperienze e a chiarire il tuo obiettivo.
02
Raccogli gli elementi utili
La scuola indica cosa portare: documenti scolastici, attestati, certificazioni e descrizioni delle attività svolte, secondo il tuo caso.
03
Valuta le competenze
La Commissione competente esamina le evidenze e, secondo le procedure applicabili, può prevedere colloqui e prove di accertamento.
04
Definisci il Patto Formativo
Il Patto Formativo Individuale formalizza il riconoscimento, gli apprendimenti ancora da acquisire e il carico di frequenza del percorso.
Identificazione, valutazione e attestazione delle competenze sono passaggi della procedura. Il referente ti illustra l’organizzazione della Commissione e gli adempimenti adottati dalla scuola.
Cosa può cambiare per te
Le competenze accertate e riconosciute possono concorrere a definire le parti del percorso e il monte ore da frequentare e, nei casi consentiti, la durata.
La personalizzazione può aiutarti a conciliare studio, lavoro e responsabilità familiari. Studia per acquisire le competenze che ti mancano, valorizzando quelle riconosciute.
Nessuna riduzione è automatica: l’esito dipende dalla valutazione individuale e dalle regole applicabili.
Documenti utili per parlarne
- Pagelle o certificazioni relative agli studi precedenti.
- Diplomi e qualifiche già conseguiti.
- Attestati di corsi e certificazioni.
- Curriculum ed eventuali attestazioni di attività lavorative o di volontariato.
La lista è orientativa: non tutti i documenti sono obbligatori. Concorda con il referente cosa portare all’appuntamento. Non caricare documenti personali sul sito.
Due esempi, per capire
Questi esempi sono illustrativi e non anticipano l’esito della valutazione.
Esempio Manutenzione e Assistenza Tecnica
Competenze tecniche da ricostruire
Una persona che ha studiato materie tecniche o ha maturato competenze nella manutenzione può chiedere che tali apprendimenti siano valutati rispetto al percorso scelto.
Esempio Servizi Socio-Sanitari
Esperienze di relazione e assistenza
Una persona con studi precedenti, formazione o esperienze nell’assistenza, nell’animazione o nel volontariato può chiedere una valutazione delle competenze pertinenti.
Non ci sono percentuali, esoneri o annualità risparmiate già assegnati a questi esempi. Il percorso si definisce dopo l’accertamento individuale.
Le risposte sui crediti
Che cos’è il Patto Formativo Individuale?
È il documento che formalizza il percorso concordato dopo il riconoscimento dei crediti: indica le competenze riconosciute, gli apprendimenti ancora da acquisire e il carico di frequenza previsto. Aiuta a organizzare lo studio a partire dalla tua situazione.
Possono essere valutati anche studi interrotti molti anni fa?
Sì. Porta, se disponibili, pagelle, certificazioni, diplomi o altre informazioni sui tuoi studi. La Commissione valuta le competenze effettivamente possedute e pertinenti, anche attraverso accertamenti: il tempo trascorso non produce né esclude automaticamente un riconoscimento.
Il lavoro, i corsi frequentati e il volontariato possono essere valorizzati?
Possono essere presi in esame gli apprendimenti formali, non formali e informali. È necessario ricostruire e accertare ciò che sai fare in relazione al corso scelto. Gli anni di lavoro o la sola partecipazione a un’attività non attribuiscono automaticamente crediti.
Quali documenti è utile portare per parlare del riconoscimento dei crediti?
In via orientativa: pagelle o certificazioni scolastiche, diplomi e qualifiche, attestati di corsi, curriculum ed eventuali attestazioni delle attività lavorative o di volontariato. Non sono tutti obbligatori: concorda con il referente cosa portare. Il sito non richiede il caricamento di documenti personali.
Chi valuta le mie competenze e possono essere previsti colloqui o prove?
La Commissione competente esamina la documentazione e le altre evidenze. Secondo le procedure applicabili, può usare colloqui e prove per accertare le competenze. Il referente ti accompagna nell’orientamento, ma non può garantire in anticipo l’esito della valutazione.
Il riconoscimento dei crediti può incidere sulle ore da frequentare e sulla durata?
Sì: le competenze accertate e riconosciute possono concorrere a definire le parti del percorso e il monte ore da frequentare e, nei casi consentiti, la durata. Gli esiti sono individuali e formalizzati nel Patto Formativo Individuale; non puoi scegliere autonomamente le materie da saltare.
Inizia da qui
Parliamo del tuo percorso.
Raccontaci da dove parti. Ti aiutiamo a capire quale corso e quale percorso possono fare per te.
via Procaccia, 111 – Monopoli (BA)
La richiesta di informazioni non costituisce un’iscrizione formale.
prof. Pasquale Fantasia
Referente per i Corsi Serali e delegato dal Dirigente Scolastico
Ricevimento solo su appuntamento da concordare tramite WhatsApp.
