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I.I.S.S. “Luigi Russo” · Monopoli

Riconoscimento dei crediti e percorso personalizzato

Un percorso che parte anche da te

Tornare a scuola non significa cancellare ciò che hai imparato. Studi, formazione, lavoro e altre esperienze possono aver sviluppato competenze utili al corso che scegli. Il riconoscimento dei crediti permette di individuarle e valutarle.

Si valutano le competenze effettivamente possedute e pertinenti. Gli anni trascorsi a scuola o al lavoro, da soli, non determinano un numero automatico di crediti.

Tre modi di imparare. Un valore da riconoscere.

01

Studi precedenti

Scuola superiore, qualifiche e titoli: anche un percorso interrotto può aver lasciato competenze da valorizzare.

02

Corsi e formazione

Aggiornamento professionale, formazione sul lavoro o in associazione: raccogli gli attestati e racconta ciò che hai imparato.

03

Lavoro ed esperienze

Manutenzione, assistenza, volontariato e altri contesti: le competenze pertinenti possono essere individuate e accertate.

Apprendimenti formali

Provengono da percorsi di istruzione e formazione. Titoli, certificazioni e documentazione scolastica aiutano a ricostruire gli apprendimenti già acquisiti.

Apprendimenti non formali

Nascono in attività formative organizzate fuori dai percorsi formali: per esempio aggiornamento professionale, corsi in associazione o formazione sul lavoro.

Apprendimenti informali

Maturano nel lavoro, nella vita quotidiana, nel volontariato e negli interessi personali. Devono poter essere individuati e accertati.

Dal primo colloquio al percorso di studio

Come si arriva al riconoscimento

01

Racconta il tuo percorso

Il primo contatto con il referente serve a ricostruire studi, formazione ed esperienze e a chiarire il tuo obiettivo.

02

Raccogli gli elementi utili

La scuola indica cosa portare: documenti scolastici, attestati, certificazioni e descrizioni delle attività svolte, secondo il tuo caso.

03

Valuta le competenze

La Commissione competente esamina le evidenze e, secondo le procedure applicabili, può prevedere colloqui e prove di accertamento.

04

Definisci il Patto Formativo

Il Patto Formativo Individuale formalizza il riconoscimento, gli apprendimenti ancora da acquisire e il carico di frequenza del percorso.

Identificazione, valutazione e attestazione delle competenze sono passaggi della procedura. Il referente ti illustra l’organizzazione della Commissione e gli adempimenti adottati dalla scuola.

Cosa può cambiare per te

Le competenze accertate e riconosciute possono concorrere a definire le parti del percorso e il monte ore da frequentare e, nei casi consentiti, la durata.

La personalizzazione può aiutarti a conciliare studio, lavoro e responsabilità familiari. Studia per acquisire le competenze che ti mancano, valorizzando quelle riconosciute.

Nessuna riduzione è automatica: l’esito dipende dalla valutazione individuale e dalle regole applicabili.

Documenti utili per parlarne

  • Pagelle o certificazioni relative agli studi precedenti.
  • Diplomi e qualifiche già conseguiti.
  • Attestati di corsi e certificazioni.
  • Curriculum ed eventuali attestazioni di attività lavorative o di volontariato.

La lista è orientativa: non tutti i documenti sono obbligatori. Concorda con il referente cosa portare all’appuntamento. Non caricare documenti personali sul sito.

Due esempi, per capire

Questi esempi sono illustrativi e non anticipano l’esito della valutazione.

Esempio Manutenzione e Assistenza Tecnica

Competenze tecniche da ricostruire

Una persona che ha studiato materie tecniche o ha maturato competenze nella manutenzione può chiedere che tali apprendimenti siano valutati rispetto al percorso scelto.

Esempio Servizi Socio-Sanitari

Esperienze di relazione e assistenza

Una persona con studi precedenti, formazione o esperienze nell’assistenza, nell’animazione o nel volontariato può chiedere una valutazione delle competenze pertinenti.

Non ci sono percentuali, esoneri o annualità risparmiate già assegnati a questi esempi. Il percorso si definisce dopo l’accertamento individuale.

Le risposte sui crediti

Che cos’è il Patto Formativo Individuale?

È il documento che formalizza il percorso concordato dopo il riconoscimento dei crediti: indica le competenze riconosciute, gli apprendimenti ancora da acquisire e il carico di frequenza previsto. Aiuta a organizzare lo studio a partire dalla tua situazione.

Possono essere valutati anche studi interrotti molti anni fa?

Sì. Porta, se disponibili, pagelle, certificazioni, diplomi o altre informazioni sui tuoi studi. La Commissione valuta le competenze effettivamente possedute e pertinenti, anche attraverso accertamenti: il tempo trascorso non produce né esclude automaticamente un riconoscimento.

Il lavoro, i corsi frequentati e il volontariato possono essere valorizzati?

Possono essere presi in esame gli apprendimenti formali, non formali e informali. È necessario ricostruire e accertare ciò che sai fare in relazione al corso scelto. Gli anni di lavoro o la sola partecipazione a un’attività non attribuiscono automaticamente crediti.

Quali documenti è utile portare per parlare del riconoscimento dei crediti?

In via orientativa: pagelle o certificazioni scolastiche, diplomi e qualifiche, attestati di corsi, curriculum ed eventuali attestazioni delle attività lavorative o di volontariato. Non sono tutti obbligatori: concorda con il referente cosa portare. Il sito non richiede il caricamento di documenti personali.

Chi valuta le mie competenze e possono essere previsti colloqui o prove?

La Commissione competente esamina la documentazione e le altre evidenze. Secondo le procedure applicabili, può usare colloqui e prove per accertare le competenze. Il referente ti accompagna nell’orientamento, ma non può garantire in anticipo l’esito della valutazione.

Il riconoscimento dei crediti può incidere sulle ore da frequentare e sulla durata?

Sì: le competenze accertate e riconosciute possono concorrere a definire le parti del percorso e il monte ore da frequentare e, nei casi consentiti, la durata. Gli esiti sono individuali e formalizzati nel Patto Formativo Individuale; non puoi scegliere autonomamente le materie da saltare.

Inizia da qui

Parliamo del tuo percorso.

Raccontaci da dove parti. Ti aiutiamo a capire quale corso e quale percorso possono fare per te.

via Procaccia, 111 – Monopoli (BA)

La richiesta di informazioni non costituisce un’iscrizione formale.

prof. Pasquale Fantasia

Referente per i Corsi Serali e delegato dal Dirigente Scolastico

Ricevimento solo su appuntamento da concordare tramite WhatsApp.